Data: 07-06-2018

Governo

Incassata la seconda fiducia, al via il Governo Conte

Governo

"Il Parlamento ha dato la fiducia al Governo del Cambiamento. Da oggi pronti a lavorare per migliorare la qualita' della vita degli italiani", cos' il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte sui social, una volta incassata la fiducia della Camera dei Deputati. 

Dopo il dibattito sulle dichiarazioni programmatiche dell'esecutivo, la replica del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e le dichiarazioni di voto, è stata approvata con voto palese, per appello nominale, la mozione di fiducia n. 1-00006, D'Uva, Molteni. 

I sì Camera sono stati 350, mentre 236 i no. Le astensioni sono state 35. I presenti erano 621, 586 i votanti, la maggioranza era a 294.

"La sanità. Una battuta anche sulla sanità: sì, è vero, noi riteniamo che qui si giochi una parte importante della tutela della persona, perché qui è in gioco un diritto fondamentale. Pensate che la Costituzione, in materia di salute è l'unica volta in cui usa l'espressione “diritto fondamentale”. Quindi vogliamo che questo diritto fondamentale significhi accesso alle cure, alle terapie, che il divario delle condizioni socio-economiche non venga ad inficiare in alcun modo il diritto di accesso alle cure. Vogliamo che tutti possano beneficiare di cure; vorremmo anche ad esempio che ci possano essere dei presidi ostetrici nei piccoli centri montani, là dove può essere difficile assicurare interventi così significativi; noi vogliamo promuovere l'adozione di modelli organizzativi più efficaci. Attenzione, su una cosa saremo inflessibili. Vogliamo che tutti questi interventi in materia sanitaria siano guidati da un principio direttivo, ispirati ad un principio direttivo: nelle scelte dei responsabili sul piano manageriale delle strutture sanitarie non vogliamo l'influenza della politica" ha detto il presidente del Consiglio.

Resoconto stenografico della seduta

Leggi anche:

Conte incassa la fiducia anche dalla Camera ma è scontro sulla sanità. Il premier: “Separazione tra politica e nomine”. La replica di Delrio: “Norma già realizzata. Studi, non venga qui a dare lezioni” - Quotidiano sanità

A cura della segreteria FVM

Torna alla pagina precedente Stampa questa comunicazione Invia a un amico