Data: 23-11-2017

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La Finanziaria va in fumo

E le risorse per il rinnovo dei contratti del personale della sanità?

La Finanziaria va in fumo

Sembra sfumare anche l’ipotesi dell’emendamento che tassando maggiormente le sigarette avrebbe incrementato il Fondo Sanitario Nazionale e con esso il rinnovo dei contratti dei medici e dei sanitari.

Ancora una volta si mette il contratto dei lavoratori in competizione con i bisogni di assistenza sanitaria dei cittadini.

Il ‘tesoretto’ generato dalla tassa sul fumo sarebbe utilizzato per due obiettivi, il progressivo superamento del superticket ed il finanziamento della ‘piramide’ del ricercatore.

Come rileva attentamente Quotidiano Sanità in un articolo pubblicato ieri, “Le risorse per abolire il superticket del tutto in realtà non ci sono, perché servirebbero circa 700/800 milioni. Ma si potrebbe ipotizzare una riduzione del suo peso economico sulle tasche dei cittadini o una rimodulazione per fasce di reddito.

La misura, tra l’altro, sarebbe necessaria anche per sancire in Parlamento l’alleanza politica tra Pd e Campo Progressista come ha detto ieri a Porta a Porta il segretario del PD, Matteo Renzi.

Le risorse che ‘avanzerebbero’ dovrebbero essere poi destinate a quella ‘piramide’ del ricercatore fortemente voluta dalla stessa ministra Lorenzin” che si è appena infranta nel confronto con i sindacati per l’esiguità delle risorse necessarie alla stabilizzazione vera dei precari.

Infine, dagli ipotizzati 600 milioni - che avrebbero dovuto incrementare il Fondo Sanitario Nazionale- si deve togliere anche il bonus bebè. Una misura richiesta da Alternativa Popolare sulla quale sempre Renzi ha dato il suo consenso” nel tentativo di incollare in tutta fretta una coalizione".

E le risorse per il rinnovo dei contratti del personale della sanità?

Semplicemente NON ci sono!

Se le cose stanno così, e abbiamo chiesto un incontro al Governo per avere conferme o smentite fattuali, ancora una volta saranno i medici, i veterinari e i dirigenti sanitari che con il restante personale del Ssn pagheranno di tasca propria la sopravvivenza della sanità pubblica e il rispetto - sempre più ridotto - dell’art. 32 della Costituzione.

Aldo Grasselli
Presidente FVM

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