Data: 30-03-2018

Cumulo

Si parte per medici (Enpam) ingegneri e architetti (Inarcassa).

COSMeD: Grande soddisfazione per una battaglia di civiltà ed equità finalmente vinta

Cumulo

Anche il libro più voluminoso ha un’ultima pagina.

Dopo la presa di posizione dell’Adepp (Allegato 1) è giunta la firma delle singole Casse, in particolare tra ENPAM per medici ed odontoiatri e INARCASSA per ingegneri e architetti e l’INPS.

Appare imminente anche la sottoscrizione della convenzione con tutte le altre Casse.

La convenzione tra le singole Casse e Inps era la condizione necessaria e sufficiente per sbloccare l’applicazione del cumulo gratuito.

Nell’allegato comunicato (pubblicato il 29.3.2018) INPS ribadisce di avere predisposto la piattaforma, di essere pronta a liquidare le pensioni in tempi brevi (Allegato 2) per cui finirà presto l’odissea di quanti, confidando su una legge dello Stato, si erano licenziati restando senza stipendio e pensione.

Adesso sarà possibile effettuare le domande con maggiore serenità, anche se resta molto difficoltoso ottenere da INPS una certificazione preventiva del diritto alla pensione. È una condizione di rischio potenziale che andrebbe evitata, pertanto, meglio essere certi di avere raggiunto i requisiti prima di recedere dal rapporto di lavoro. 

COSMED ritiene necessaria ed urgente una campagna di informazione e di orientamento dei pensionandi da parte di INPS e Amministrazioni, sia sul cumulo che su tutte le opportunità di pensionamento (APE, RITA Opzione Donna, pensionamento ordinario di vecchiaia e anticipato, anticipo per invalidità e lavori usuranti).

Questa Confederazione che, insieme con le organizzazioni sindacali aderenti, ha proposto e sostenuto questa battaglia di civiltà ed equità non può che essere soddisfatta della definitiva applicazione della legge, che valorizza anche la funzione delle Casse professionali che da ora concorrono appieno al raggiungimento della pensione.

Ovviamente, andranno tempestivamente sostituiti i pensionati con nuove assunzioni, indispensabili per la tenuta dei servizi pubblici, già in gravissima difficoltà per i pesantissimi tagli agli organici effettuati negli ultimi anni, avviando un ineludibile ricambio generazionale.

Ringraziamo le Istituzioni che hanno sostenuto e applicato la disposizione di Legge, alle quali non mancherà la gratitudine di tutta la Dirigenza pubblica.

Leggi il comunicato (completo di allegati) in pdf

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